DAN Research Reports
Il volo dopo limmersione
by RICHARD D. VANN, PH.D.,
VICE PRESIDENT, DAN AMERICA RESEARCH
Il rischio di PDD dellimmersione sportiva ( con
tabelle o computer) è molto basso. Lesposizione ad
altitudine, o il volo, dopo limmersione, può
aumentare questo rischio in maniera significativa.
Il workshop della Undersea and Hyperbaric Medical Society
del 1989 si concluse con le seguenti raccomandazioni:
- 12 ore di intervallo pre-volo dopo immersioni di durata
massima di due ore, senza decompressione nelle precedenti
48 ore.
- 24 ore di intervallo dopo immersioni ripetitive,
multiple, senza decompressione
- 24-48 ore di intervallo dopo immersioni che abbiano
richiesto decompressione.
Le raccomandazioni DAN 1991 indicano unattesa
minima di 12 ore dopo immersioni singole senza
decompressione e di oltre 12 ore dopo immersioni
ripetitive.
Nel 1993 il DAN ha iniziato uno studio specifico su
volontari, allo scopo di giungere a raccomandazioni
basate su dati più obbiettivi. Si sono studiati sia
profili di immersione singoli che ripetitivi, con
intervalli in superficie di unora. Gli intervalli
pre-volo sono stati di 3 - 17 ore, seguiti da un volo
simulato di 4 ore allaltitudine di 2.438 metri.
Ogni anno si sono eseguite da 102 a 192 esposizioni
individuali.
Regole precise definivano quanti test fossero necessari
per accettare un determinato intervallo pre-volo. Dopo
laccettazione lintervallo veniva ridotto di
unora ed il nuovo intervallo veniva testato fino
allaccettazione o fino al raggiungimento di
unincidenza di PDD che ne imponesse il rifiuto.
Sono state eseguite più di 700 esposizioni, con 29 casi
di PDD, generalmente di tipo dolorifico lieve, con
occasionali sintomi neurologici sensoriali (
intorpidimenti / formicolii ). Lincidenza totale di
PDD è stata del 4% circa, ma gli intervalli pre-volo
più lunghi non hanno comportato nessun caso di PDD,
mentre per gli intervalli inferiori lincidenza è
stata del 15% circa. Nel caso di immersioni singole senza
decompressione. I casi di PDD si sono avuti per
intervalli di 12 ore o minori. Per le immersioni
ripetitive, dopo intervalli di 16 ore o inferiori..
Sulla base di questi dati, la soluzione più immediata
sembrerebbe quella di:
- attendere almeno 13 ore dopo immersioni singole senza
decompressione
- attendere almeno 17 ore dopo immersioni ripetitive
senza decompressione.
Queste raccomandazioni coprono la maggioranza delle
immersioni ricreative moderne, ma non si possono
estendere ad immersioni brevi e poco profonde, alle
immersioni ripetitive e multiple, alle esposizioni ad
altitudine al di fuori del volo ( viaggi in montagna in
auto, volo ad altitudini modeste), tutte condizioni
difficile da testate in laboratorio.
DAN Research Reports
Il volo dopo limmersione Per rispondere a questi quesiti, il DAN
cercherà di sviluppare un modello di predizione della
PDD, sulla base dei dati raccolti fino a d ora.
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