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| Alert Diver 1/99 Il ritorno dellimmersione tecnica |
Alert Diver 2/99 Rischio di annegamento |
| Alert
Diver 3/99 DAN the Safety Man |
Alert
Diver 4/99 I benefici del servizio DAN Travel Assist |
| Cari
Iscritti DAN, Negli
ultimi anni, parlando di immersione con autorespiratore,
non si faceva distinzione, come diversi anni addietro,
fra i diversi sistemi di respirazione subacquea. A.Marroni Un messaggio del Dr. Peter Bennett - "Into Thin Air . . . Into Deep Water" Tre
subacquei sono morti sul relitto dellAndrea Doria
lo scorso anno. Quando ho saputo di queste morti, stavo
leggendo il libro Aria rarefatta, un resoconto sul
disastro dellEverest di Jon Krakauer. Molti
ricorderanno la tragedia del 1996, quando 9 alpinisti
morirono e tre non furono più trovati. Questi eventi
illustrano quello che può accadere quando uno sport di
massa si evolve verso forme di pratica
estrema. |
| Cari membri del DAN
Europe, questo è un numero importante, di quelli da
conservare. Tratteremo alcuni argomenti che sono oggetto
di frequentissime domande, ma anche di altrettanto
frequenti malintesi. Alessandro Maroni - President, DAN Europe A prova di annegamento. del Dr. Peter Bennett Lannegamento
è il risultato più frequente di un incidente subacqueo.
Nel Dicembre 1997, la South Pacific Underwater Medical
Society ha pubblicato un articolo, intitolato
"Drowning Syndromes with Scuba." (Annegamenti
in immersione). Gli autori, Edmonds, Walker e Scott,
hanno preso in considerazione 100 incidenti mortali
avvenuti in Australia. Di questi 89 erano maschi e 11
femmine. Nel 38% non avevano alcun brevetto sub. Circa la
metà si trovava alle prese con situazioni nuove e le
testimonianze indicano che vi è stato panico in più del
50% dei casi. |
| Cari Iscritti DAN del DAN
Europe, la sicurezza dell'immersione è la missione primaria del DAN, che dedicherà sempre ogni sforzo al miglioramento di ogni aspetto della sicurezza in acqua. L'ultimo numero di Alert Diver ha visto il lancio della nostra campagna per la prevenzione degli incidenti da natante e da elica. Il DAN Europe ha assai attivamente diffuso, in modo capillare, le principali raccomandazioni per la sicurezza dell'immersione, attraverso un poster che si può ormai trovare nella gran parte dei centri sub, che sono riportate qui sotto. Ora vi presentiamo, appena giunto dagli Stati Uniti, il nuovo "Super Eroe Sub" ideato dai nostri amici del DAN America, il cui nome è "DAN the Safety Man". DAN parlerà ai subacquei di frequente e diffonderà messaggi di sicurezza, aiutatelo a diffondere il messaggio ed a rendere la nostra attività preferita sempre più sicura! Alessandro Marroni President, DAN Europe DAN Europe TIPS FOR SAFE DIVING PRIMA DI IMMERGERTI - Frequenta corsi d'immersione con Istruttori qualificati - Partecipa a corsi di aggiornamento, salvamento e di primo soccorso con ossigeno nelle emergenze subacquee - Effettua una visita medica specialistica ogni anno - Porta sempre con te un kit per la somministrazione di ossigeno o accertati che sia presente sulla barca - Non dimenticare la tessera DAN e controlla la scadenza della tua iscrizione - Non programmare più di due immersioni al giorno - Prevedi un giorno di riposo ogni 3/4 d'immersione - Alimentati ed idratati correttamente evitando alcolici QUANDO TI IMMERGI - Mai da solo e senza assistenza in superficie - Tieni conto della corrente e della marea - Usa sempre pallone segna sub, GAV, manometro, profondimetro, orologio e porta con te le tabelle d'immersione anche se adoperi il computer - Effettua prima l'immersione più profonda e poi quella meno profonda: mai il contrario! - Fai sempre la prima parte dell'immersione profonda e la seconda meno profonda, mai il contrario! Non fare Yo - Yo - Non superare i 9-10 m. al minuto di velocità in risalita e, possibilmente, rallenta ancora negli ultimi metri - Non trattenere mai il respiro durante la risalita - Fai sempre una sosta di almeno 5 minuti a 4 -5 metri di profondità DOPO OGNI IMMERSIONE - Proteggiti dalla perdita di calore con indumenti adeguati - Non effettuare mai tentativi di ricompressione in acqua in caso di sospetto incidente decompressivo - Evitare sforzi - Non sottovalutare mai l'insorgenza, anche tardiva, di qualunque sintomo dopo un'immersione e chiama il DAN per valutare la situazione - Lascia trascorrere il giusto intervallo di tempo dall'ultima immersione prima di effettuare un volo in aereo. Segui le raccomandazioni del DAN: almeno 12 ore dopo una singola immersione in curva di sicurezza, almeno 24 ore dopo immersioni ripetitive o immersioni con decompressione A message from Dr. Peter Bennett Primo: sicurezza. "DAN the Safety Man" illustra , in questo numero, sei consigli di sicurezza. DAN dice "vai piano": studi e ipotesi teoriche indicano che la velocità di risalita può essere il fattore critico nella PDD e che favorisce l'EGA. Mantenetela sempre intorno ai 10 metri minuto o meno. DAN dice " fermati a 5 metri" Una sosta di sicurezza di tre minuti a cinque metri riduce il rischio di PDD, oltre a forzarvi a rallentare la risalita ben lontano dalla superficie, contribuendo al miglior controllo della lenta fase finale fino alla superficie. DAN dice: "fai un controllo di sicurezza pre-immersione". Controllate la vostra attrezzatura e quella del vostro compagno prima di immergervi, assicuratevi di avere una sufficiente riserva d'aria e che i rubinetti delle bombole siano aperti, controllate bene l'assemblaggio ed il corretto funzionamento di tutti gli strumenti prima di entrare in acqua. DAN dice: "pianificate l'immersione ed eseguitela secondo il piano". Un'immersione sicura inizia prima dell'entrata in acqua. Accertatevi che voi ed il vostro compagno abbiate ben chiari gli obbiettivi, la direzione da prendere, i limiti di tempo e profondità dell'immersione che intendete fare. DAN dice: "fai pratica nelle manovre di emergenza". Le manovre di emergenza, se non praticate di frequente, possono non essere fatte in modo efficace al momento del reale bisogno. Concedetevi il tempo per fare pratica, insieme con il vostro compagno, in piscina o in acque controllate. DAN dice: "aumenta le tue capacità attraverso un'educazione continua". Migliorare le proprie conoscenze e le proprie capacità subacquee vi renderà subacquei migliori e più sicuri e farà si che l'immersione resti un'attività divertente ed interessante per tutta la vita. "DAN the Safety Man" continuerà a parlarvi in futuro, aiutatelo stimolando i vostri amici subacquei ad iscriversi al DAN. |
| I benefici del
servizio DAN Travel Assist sono spesso sottovalutati Cari Iscritti DAN Europe, quando avete riempito la vostra richiesta di iscrizione al DAN, probabilmente, avevate due motivi per farlo: 1) da subacquei attenti e sicuri, quali siete, desideravate partecipare attivamente alle attività della più importante organizzazione per la sicurezza dell'immersione, condividendone gli scopi e contribuendo alla sua continua crescita, 2)alla stesso tempo, avrete certamente valutato prescelto i molti e, per certi aspetti, unici vantaggi del programma assicurativo e di assistenza di emergenza subacquea del DAN Europe, che vi assicura non solo la più completa copertura disponibile sul mercato, ma anche - cosa forse più importante, l'assistenza 24 ore su 24 ed in tutto il mondo DELLA ORGANIZZAZIONE PIU' ESPERTA in caso di emergenza subacquea. Quando avete letto il depliant DAN Europe ed avete, in seguito, ricevuto il vostro pacchetto di adesione, sono sicuro che, anche se avrete certamente notato che, come iscritti, avete diritto ai servizi DAN Travel Assist, non li avete valutati con tutta l'attenzione che meritano. L'esperienza e le statistiche DAN riguardo alla sicurezza della moderna immersione ricreativa rivelano alcuni dati interessanti: a) l'immersione ricreativa è un'attività sicura, con una frequenza di incidenti molto bassa ed un'ottima percentuale di recupero totale, anche in caso di incidente. b) La sicurezza dell'immersione ricreativa è andata costantemente migliorando nel tempo c) Il subacqueo tipo di oggi è, sempre più, un viaggiatore che visita di frequente zone remote del mondo, dove i servizi generali e sanitari sono, spesso, ben al di sotto degli standards per noi abituali. Un'emergenza medica non subacquea, quando si viaggia, è, senza dubbio, più probabile di un incidente da immersione, può interessare sia il sub che i famigliari con cui sta viaggiando e può avere effetti devastanti non solo sulle attività di immersione programmate, ma sull'intera vacanza e sulle finanze personali e famigliari. Il servizio DAN Travel Assist vi mette al riparo da questi spiacevoli problemi ed aggiunge questa ulteriore sicurezza alla vostra vacanza sub. Dedicate qualche minuto alla lettura dei due casi di emergenza medica non subacquea assistiti da DAN Travel Assist nel 1999 e pensate a quali e quanti stress emotivi, problemi logistici ed esborsi è stato possibile risparmiare a questi nostri iscritti. Acque chiare a tutti voi! Prof. Alessandro Marroni, M.D. Presidente, DAN Europe La mia bambina sta male! Santo Domingo, Giugno 1999. Pieranna Millemaci, la figlia di 1 anno di Antonio Millemaci, ha febbre alta, forti dolori addominali, diarrea ed ha avuto un episodio di convulsioni durante la notte. Tre giorni prima un medico locale aveva fatto diagnosi di salmonellosi e prescritto un trattamento che non aveva avuto effetto. I genitori sono stressati e preoccupati e si rivolgono al DAN Travel Assist. Viene posta una diagnosi di possibile parassitosi intestinale, con convulsioni di tipo febbrile e viene organizzato il trasferimento in ospedale per gli esami e le cure del caso. Viene attivato il corrispondente locale per dare la necessaria assistenza amministrativa e logistica. Pieranna viene ricoverata e vengono fatti gli esami necessari: la diagnosi è di salmonellosi e faringite. Viene instaurato un trattamento con antibiotici ed intensa reidratazione. Dopo tre giorni Pieranna sta bene, ha appetito e viene dimessa. Due settimane dopo viene organizzato un controllo specialistico presso un Pediatra, che conferma la completa guarigione. Tutti i costi vengono coperti da DAN Travel Assist. Antonio Millemaci ci scrive: " Caro DAN, da Pieranna e famiglia: siete in gamba! Continuate così..! Per persone come me, spesso all'estero, per mesi con la famiglia in paesi come questo, è importante poter contare su professionisti come voi, in caso di emergenza. Credetemi, non è poco! Quello che fate è VERAMENTE utile!" Sono caduto sulla barca ed ora non posso muovermi! Moal Boal Island, Cebu, Filippine, Aprile 1999. Maurizio Z. iscritto DAN Europe. Trauma alla schiena da caduta in barca, mentre si accingeva a tuffarsi per una nuotata. Non riesce a stare in piedi per il dolore, ma, inizialmente, sottovaluta la situazione e chiama il DAN solo per chiedere un cambiamento del suo biglietto aereo, con elevazione alla business class, per avere un sedile più comodo. I medici DAN non si sentono tranquilli e preferiscono organizzare un controllo medico in loco. Vengono attivati i corrispondenti locali e si organizza il trasferimento in ambulanza presso l'ospedale di Cebu, per un esame radiologico preliminare. L'esame mostra una frattura scomposta ed instabile della prima vertebra lombare, con compressione del midollo spinale. Il lungo volo di rientro in Europa viene ritenuto pericoloso e sconsigliabile, a causa dell'instabilità della frattura e del rischio di danno midollare permanente. Il paziente viene posto su una tavola spinale ed evacuato, con aero-ambulanza Lear Jet, al Makati Medical Center di Makati City, Manila, per la stabilizzazione vertebrale prima del rimpatrio sanitario. Vengono eseguiti ulteriori esami, inclusa una Risonanza Magnetica, per meglio definire le modalità operative ottimali. I medici di Makati comunicano che la loro struttura non è sufficientemente equipaggiata per il tipo di intervento necessario e suggeriscono l'evacuazione a Hong Kong, che dista 90 minuti di volo (un rischio accettabile per le condizioni del paziente) e che possiede strutture ospedaliere adeguate. Il trasporto sanitario viene organizzato per il giorno seguente ed il paziente viene trasferito, con aero-ambulanza jet, presso il Baptist Hospital di Hong Kong, dove gli specialisti confermano la diagnosi, ma considerano la frattura meno instabile di quanto sospettato a Makati e compatibile con un trasporto sanitario assistito fino in Europa, per la correzione chirurgica definitiva. Il giorno dopo viene organizzato il volo sanitario ed il paziente viene riportato in patria, dove l'intervento chirurgico correttivo viene eseguito con pieno successo. Due mesi dopo il paziente visita a sorpresa la centrale operativa DAN Travel Assist, portando una cassa di vino prodotto nella sua zona, per un brindisi di ringraziamento e di celebrazione di una brutta avventura finita bene! |
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