Indice |
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| Alert
Diver 1/99
- Tabelle e velocità di risalita! |
Alert
Diver 3/99
- Tabelle |
| Alert Diver 4/99 - Eruzioni cutanee |
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| Tabelle
e velocità di risalita! Caro DAN, |
| Caro DAN, vorrei dividere alcune mie opinioni a proposito della decompressione e dell'articolo pubblicato sul numero III-98 di Alert Diver con voi e con tutti gli iscritti. Come attivo istruttore subacqueo, sono preoccupato da alcune attuali tendenze dell'immersione sportiva. Sono un infermiere professionale di rianimazione, con 13 anni di esperienza. Ho iniziato la mia attività sub nel 1974, come rescue diver, continuando fino al livello di istruttore tre stelle CMAS. Ho anche avuto l'onore di collaborare come subacqueo con il Prof. Bühlmann, in alcuni dei suoi studi in altitudine a 2500 metri di quota. La mia preoccupazione è che, oggi, la conoscenza dei fenomeni della decompressione sta calando, nn solo fra i sub sportivi, ma anche a livello istruttore e che sta predominando il concetto di un'attività che si svolge in un ambiente "facile e senza rischio". Alcuni gruppi tendono a presentare le proprie tabelle come le "uniche affidabili". Il fatto è che le tabelle sono troppo diverse fra loro, sia nel calcolo di base che nelle modalità d'uso. Il tempo dedicato all'insegnamento delle tabelle, durante i corsi sub, è sempre meno, ed i subacquei iniziano ad usare il computer assai prima che 10 anni fa. Penso che il DAN dovrebbe promuovere delle linee guida per un'adeguata educazione alle tabelle ed ai computer subacquei. Gli istruttori dovrebbero essere stimolati a discutere modalità ed approcci diversi all'insegnamento delle tecniche d'immersione, tenendo in mente che la fisiologia e la decompressione non cambiano con i diversi sistemi didattici. Prima, lo standard mondiale era lo US Navy Diving Manual , con le sue Tabelle, credo che il DAN dovrebbe assumersi ora un ruolo di responsabilità nell'indicare standard di sicurezza, elaborati su basi scientifiche, ad ogni livello di insegnamento. Norbert Zanker DAN EIT # 02051 Caro Norbert, grazie per la sua lettera e per i commenti, realistici, sulla situazione dell'immersione sportiva. Ho condiviso le sue osservazioni con i membri ed i direttori dell'International DAN ed i suoi suggerimenti ci hanno portato a programmare un seminario ad-hoc, che sarà organizzato dal DAN Europe, durante il congresso annuale della European Underwater and Baromedical Society, a Malta nell'estate del 2000. Intanto pubblichiamo la sua lettera, con lo scopo di stimolare la discussione fra gli iscritti DAN. Con i migliori saluti, Alessandro Marroni, M.D. President, DAN Europe |
| Eruzioni cutanee Ho letto l'articolo del Dr. Auerbach intitolato "Reazioni locali" a proposito delle reazioni cutanee al ritorno da ogni viaggio sub nei Caraibi. Penso si possa trattare di PMLE (polymorphous light eruptions - eruzioni polimorfe da luce). Il sub vive in un clima nordico e soffre delle eruzioni dopo alcuni giorni dal rientro da aree molto soleggiate. Le eruzioni sono a carico delle aree tipicamente esposte al sole e le vesciche, dolorose e pruriginose, sono un aspetto classico di questa sindrome. La PMLE differisce dalla normale foto-sensibilizzazione, per il fatto che è indipendente dall'assunzione di farmaci o sostanze foto-sensibilizzanti. L'intervallo di 48 ore fra l'esposizione al sole e la comparsa dell'eruzione è tipico. Inoltre, questa sindrome compare tardi nella vita, in persone che prima avevano ben tollerato l'esposizione al sole. La prevenzione consiste nell'evitare l'esposizione e nell'uso di schermi solari. Il trattamento prevede corticosteroidi per uso locale e sono possibili, nei casi gravi, terapie desensibilizzanti. James S. Allan, M.D. Massachusetts General Hospital, Harvard Medical School, Boston, Mass. Note sulla Permetrina Un suggerimento dato nell'aricolo Breakbone Fever dell'ultimo Alert Diver era di impregnare gli abiti nella Permetrina, prima del viaggio, per prevenire le punture di zanzara. Mi potete dare maggiori informazioni? Mike Taylor, Greenville, S.C. La Permetrina, negli USA, si trova in bottiglia o come spray. Lo spray si applica agli abiti o alla rete antizanzare, dopo averle posti su di un foglio di plastica, spruzzando con un moto lento e circolare per circa 45 secondi da una distanza di 20 cm. e lasciando poi asciugare all'aria per due - tre ore. L'effetto dura da due a sei settimane. Negli USA la Permetrina si trova come Permakill (Coulston Products - liquido), Outdoorsman Guard Gear ( Cutter - spray), Permanone (Wisconsin Pharmacal - spray), Permethrin Spray ( Sawyer), Duranon (Coulson - spray). |
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