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Estratto dell'articolo pubblicato su Alert Diver 1996 |
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il momento delle orecchie (The Ears Have lt) di Joel Dovenbarger, AIert Diver March/April 1996, N° 5 pagina 18 La difficoltà di compensazione nell'orecchio medio o nei seni paranasali è, senza dubbio, il problema medico più frequente fra i subacquei sportivi. Se avete problemi di compensazione, la prima cosa da fare è di consultare il vostro medico o uno specialista Otorino, per una valutazione del problema. Potrebbe trattarsi di un banale problema infiammatorio o di allergia alle polveri di casa o ad animali o piante domestici. La risultante irritazione delle mucose potrebbe essere alla base di un restringimento dei passaggi aerei verso l'orecchio medio e delle difficoltà di compensazione. Oppure vecchie infezioni potrebbero aver causato una sofferenza delle tube di Eustachio. lì vostro medico vi potrà prescrivere farmaci decongestionanti e vi aiuterà a trovare il farmaco più adatto e più efficace. Infatti, potrebbe essere necessario usarne alcuni, prima di trovare quello giusto. Provate sempre la compensazione prima di scendere in acqua. Questo vi aiuterà ad evitare un problema che può essere corretto in superficie, prima dell'immersione. Controllate la vostra tecnica di compensazione: potrebbe essere necessario migliorarla o apprendere tecniche alternative. Compensate sempre dolcemente e prima che il fastidio diventi forte. Attendere troppo provoca inutile dolore, inoltre, la compensazione forzata può causare un serio danno all'orecchio medio. Diversi tentativi delicati accompagnati da variazioni fra una tecnica di compensazione e l'altra possono, invece, essere la soluzione di un problema altrimenti assai fastidioso. Se non riuscite a compensare, non insistete e interrompete immediatamente l'immersione. Tecniche di Compensazione Manovra di Valsalva. È la manovra più comune e più nota. Consiste nel chiudere il naso con le dita, chiudere la bocca e soffiare dolcemente. Questo fa aumentare la pressione nella faringe e spinge l'aria nelle tube di Eustachio fino all'orecchio medio. Bisogna fare attenzione a non forzare mai questa manovra, poiché può provocare danni all'orecchio medio. Manovra di Toynbee. Questa manovra si effettua chiudendo il naso con le dita e deglutendo simultaneamente. La tuba di Eustachio si apre, così, brevemente e l'aria raggiunge l'orecchio medio. Questa tecnica è utile anche nei casi di problemi di compensazione in risalita (reverse squeeze). Manovra di Frenzel. Questo metodo di compensazione si esegue chiudendo naso, bocca e glottide volontariamente e spingendo la lingua indietro e in alto, con un'azione a pistone che spinge l'aria nelle tube di Eustachio fino all'orecchio medio. Manovra di Marcante-Odaglia. Una combinazione delle ultime due manovre, che si può eseguire a bocca aperta (per esempio tenendo il boccaglio), provando a spingere la lingua all'indietro e a soffiare nel naso contemporaneamente, ma senza lasciare uscire aria dalla bocca; questa manovra, apparentemente di complessa esecuzione, ma in realtà molto naturale, è particolarmente efficace. Sbadigliare e Inghiottire. Questa semplice manovra si può eseguire spingendo la mandibola in avanti ed aprendo leggermente la bocca, mentre si stringono le labbra intorno al boccaglio e si deglutisce. Ricordate sempre di compensare presto e spesso, prima di sentire fastidio. |
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