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Estratto dell'articolo pubblicato su Alert Diver 1996 |
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PUNTO SUI MEDICINALI DA BANCO (DAN takes a loook at Over-the-Counter Medications -OTCs) di Daniel A. Nord, Alert Diver May/June 1996 n° 7 - pagina 39 Fin dai primi corsi sub ci hanno insegnato che alcool e immersione non vanno d'accordo. Ma cosa dire dei comuni medicinali da banco? La situazione è altrettanto chiara? Il problema è che questi farmaci sono facilmente disponibili e che si pensa, spesso a torto, che siano tutti assolutamente sicuri, sia in superficie che sott'acqua. Questo non è sempre vero. Tutti i farmaci sono in grado di provocare effetti collaterali in alcuni individui fuori dall'acqua. Cosa avviene quando vengono usati durante un'immersione? La risposta, purtroppo, non è sempre chiara, perché esiste scarsa documentazione scientifica e la ricerca sugli effetti dei farmaci in ambiente iperbarico non è ricca. Tre quinti dei farmaci acquistati sono medicinali da banco, che sono considerati come un metodo altamente efficace, nel rapporto costi-benefici, nella moderna gestione della salute pubblica. Considerando la popolarità dell'immersione subacquea, è legittimo preoccuparsi se il loro uso possa non essere pregiudizievole ai fini dell'immersione. I medicinali da banco sono, per definizione, farmaci considerati sicuri per il consumatore. Utilizzati secondo le indicazioni, essi presentano un rischio minimo e un margine di sicurezza migliore dei farmaci soggetti a prescrizione medica. I medicinali da banco più comuni appartengono alle seguenti categorie: - Antistaminici - Decongestionanti e calmanti della tosse - Anti-infiammatori - Analgesici - Preparati per il mal di mare Pensateci bene! Quando chiedete di usare un farmaco, riflettete prima sul disturbo per cui lo volete usare:è compatibile con l'immersione o può compromettere la sicurezza generale del subacqueo e dei suoi compagni d'immersione? Per esempio, se servono decongestionanti per compensare meglio, il sub può essere esposto a maggior rischio di barotrauma. Oppure un sub che soffre di mal di mare, con o senza medicazione, può soffrire di episodi di disorientamento sott'acqua, di nausea e vomito, di perdita del controllo del galleggiamento e di EGA a causa di apnea in risalita o di violente contrazioni del diaframma. Nessun farmaco è completamente sicuro, indipendentemente dall'ambiente in cui si utilizza. I farmaci sono agenti chimici il cui scopo è quello di alterare le funzioni dell'organismo attraverso la loro azione terapeutica. Tutti i farmaci possono avere effetti indesiderati che variano a seconda degli individui e dell'ambiente in cui vengono usati, con risultati spesso imprevedibili. ANTISTAMINICI Utilizzati in caso di allergie, raffreddori, mal di mare o d'auto. Gli effetti collaterali includono secchezza della bocca, della gola e del naso, disturbi visivi, sonnolenza, sedazione o depressione - tutti fattori significativi che, insieme o da soli, possono compromettere la sicurezza di un'immersione. Gli Antistaminici possono anche deprimere il sistema nervoso centrale e compromettere la capacità del sub di ragionare con chiarezza e di reagire appropriatamente al bisogno. Principali controindicazioni: non assumere insieme a farmaci sedativi. Usare cautela nella guida di veicoli o nell'uso di macchine. Possono provocare ipereccitabilità. Non usare senza prescrizione medica specifica se affetti da ipertensione, cardiopatie, diabete, malattie tiroidee, glaucoma, problemi respiratori o ipertrofia prostatica. DECONGESTIONANTI Questi farmaci provocano la vasocostrizione dei vasi sanguigni che spesso comporta il temporaneo miglioramento della funzione delle vie aeree nasali. Possono provocare una leggera stimolazione del sistema nervoso centrale ed effetti collaterali di nervosismo, eccitabilità, irrequietezza, vertigine, debolezza e tachicardia. Tutto ciò potrebbe avere effetti indesiderati sul subacqueo. Principali controindicazioni: non assumere, senza prescrizione medica specifica, se affetti da ipertensione, cardiopatia, asma, diabete, malattie tiroidee, ipertrofia prostatica. ANTI-INFIAMMATORI ED ANALGESICI Questi farmaci sono generalmente assunti per il sollievo di forme dolorifiche minori, ma bisogna ricordare che il disturbo per cui viene assunto il farmaco rimane e deve essere adeguatamente considerato. Per esempio, le limitazioni dei movimenti causate da un trauma possono comportare il rischio di ulteriori incidenti e danni per il subacqueo. Inoltre il farmaco può mascherare un dolore dovuto a forme leggere di Malattia Da Decompressione e provocare un indesiderato ritardo nella diagnosi e nel trattamento. Importanti effetti collaterali sono: bruciori di stomaco, nausea, dolori addominali, cefalea, vertigine, sonnolenza. Principali controindicazioni: non assumere, senza indicazione medica specifica, se affetti da problemi di stomaco, ulcere, malattie emorragiche, asma o se si stanno assumendo farmaci anticoagulanti, per il diabete, la gotta o per forme artrosiche I artritiche. PREPARATI PER IL MAL DI MARE Si ritiene, generalmente, che i subacquei dovrebbero usare questi farmaci con grande cautela. Gli effetti collaterali più comuni sono sonnolenza e stanchezza. Uniti alla diminuzione delle capacità del sub di eseguire attività che richiedono chiarezza mentale e coordinamento psico-motorio, questi effetti collaterali sicuramente non aumentano il piacere dell'immersione. Principali controindicazioni; non assumere, senza indicazione medica specifica, se affetti da asma, enfisema, patologie polmonari croniche, glaucoma, ipertrofia prostatica. Usare cautela durante la guida di veicoli o l'uso di macchine. FARMACI E PRESSIONE IDROSTATICA Ogni farmaco che agisca sul sistema nervoso centrale, può interagire con l'aumentata pressione parziale di azoto durante l'immersione. Gli effetti del farmaco possono incrementare l'insorgenza di narcosi da azoto e l'azoto può avere un effetto sinergico nell'aumentare le qualità sedative o stimolanti del farmaco. Inoltre, a causa dell'aumentata intensità di questi effetti, può insorgere una nuova e inaspettata emergenza: il panico. Questi effetti collaterali possono variare da un sub all'altro e da un giorno all'altro nello stesso subacqueo. È semplicemente impossibile prevedere chi potrà avere reazioni indesiderate in immersione. Saggezza in superficie - Consultate il vostro medIco se non state bene. Vi potrà indicare il farmaco più efficace e vi consiglierà sulla vostra idoneità all'immersione. - Leggete con attenzione le indicazioni d'uso che accompagnano i farmaci per capire quali precauzioni sono necessarie e quali effetti collaterali potrebbero comparire. - Assumere il farmaco in prova per uno o due giorni prima delle immersioni può aiutare a comprendere la vostra reazione individuale al farmaco. - Dopo un'attenta valutazione dei rischi e dei benefici decidete se fare o no un'immersione e siate pronti ad accettare le eventuali conseguenze negative della propria decisione. - L'immersione deve essere un'esperienza positiva. Immergetevi con attenzione e consapevolezza. Sia il vostro medico che il DAN sono pronti a rispondere alle vostre domande sulla salute e l'immersione. |
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