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Estratto dell'articolo pubblicato su Alert Diver 1996 |
| DENTI
E IMMERSIONE (Dental Wflrk & Diving) Karen Schwartz AIert Diverju/y/August 1996, N° 8 - p. 32 Fatica mandibolare, Barotrauma dentale e Dentiere Quando è il momento di immergersi le uniche mascelle (Jaws in inglese, gioco di parole con il titolo originale del film "Lo Squalo") di cui ci dobbiamo preoccupare sono le nostre! Pochi includono una visita dal dentista nella lista delle cose da fare ogni anno, eppure un'accurata prevenzione e "manutenzione" dentale rappresenta una componente importante per il sub "responsabile". I problemi dentali in immersione, infatti, possono essere fastidiosi, dolorosi e anche, in rare ed estreme circostanze, pericolosi. Tre sono le principali situazioni di interesse odontoiatrico che interessano il sub: dolore muscolare e articolare barodontalgia o barotrauma dentale uso di protesi o dentiere. Dolore muscolare e arlicolare Una percentuale oscillante fra il 25 ed il 65% dei sub soffre di problemi dell'articolazione temporomandibolare, la piccola articolazione, situata davanti all'orecchio, a cui è collegata la mandibola. Disfunzioni temporo-mandibolari possono essere il risultato di traumi cranici, della mandibola o del collo, di forme di artrosi o di artrite, ma la causa più comune è legata ai denti e alla corretta chiusura fra le due arcate dentarie. Il boccaglio dell'erogatore, apparentemente innocuo, non è, in realtà, disegnato ergonomicamente. La maggior parte dei boccagli ha una flangia labiale, che aiuta l'azione di sigillo delle labbra intorno al boccaglio, e una piattaforma interdentale che deve essere trattenuta fra i denti. lì boccaglio serve al suo scopo, ma ben poche persone hanno le arcate dentali superiori e inferiori perfettamente allineate. La maggior parte dei sub deve spingere in avanti la mandibola per poter afferrare il boccaglio con i denti inferiori. Questa posizione è innaturale e provoca un carico diseguale sull'articolazione temporo-mandibolare, con un aumento del lavoro della stessa e del rischio di irritazione e dolore. I segni di una disfunzione temporo-mandibolare possono includere il mal di testa e dolori al collo, ai muscoli mandibolari e alle orecchie. Possono essere avvertiti rumori "scricchiolanti" all'apertura e alla chiusura della bocca oppure dolore sbadigliando o masticando. A volte l'articolazione si può bloccare. L'infiammazione e l'edema (gonfiore) dell'articolazione temporo-mandibolare possono anche provocare il restringimento o il blocco della tuba di Eustachio, con difficoltà di compensazione e possibilità di vertigine e disorientamento sott'acqua. Nell'ultima decade sono stati immessi sul mercato dei boccagli a disegno ergonomico, che hanno una piattaforma di tenuta di 4 mm da afferrare tra i premolari e i molari. Alcuni dentisti raccomandano anche di provare il boccaglio per almeno 15 minuti di seguito e di aspettare almeno lo stesso tempo prima di provarne un altro tipo. In presenza di problemi temporo-mandibolari di una certa serietà, l'unica soluzione possibile può essere quella di un boccaglio realizzato su misura. Barodontalgia o barotrauma dentale La compressione o l'espansione del gas durante l'immersione può provocare dolore in bocca così come ai seni paranasali o alle orecchie. Spesso il dolore ha origine nel seno mascellare, che si trova in prossimità dei molari superiori, e può esercitare pressione sulle radici dei denti vicini. In altre circostanze la Barodontalgia può insorgere quando il gas, spesso insieme a sangue e mucosa, resta intrappolato in cavità all'interno della bocca. lì dolore può essere avvertito sia in discesa che durante la risalita. Cavità aeree si possono creare in bocca per motivi diversi: otturazioni rotte, carie, riparazioni non accurate, terapie canalari incomplete o passaggio attraverso strati di cemento dentale troppo sottili. Inoltre il gas può penetrare nei tessuti durante operazioni chirurgiche o estrazioni dentarie. In certi casi le differenze di pressione che si sviluppano fra l'interno e l'esterno sono tali da "far saltare" un'otturazione o causare l'esplosione o l'implosione di un dente. Protesi e Dentiere Il problema di protesi e dentiere in immersione è che la pressione esercitata sui denti anteriori per trattenere il boccaglio può far leva sui denti posteriori, provocando scivolamento, irritazione e dolore. In questi casi le protesi si possono facilmente spostare, e può essere difficile riportarle nella posizione corretta. Inoltre le protesi si possono perdere durante eventuali manovre di emergenza o di rianimazione cardio-polmonare. È sempre consigliabile rimuovere le protesi mobili complete durante l'immersione: le protesi parziali non vanno tolte solo se ben fissate ai denti vicini con adeguati sistemi di tenuta. Immergersi senza protesi, però, potrebbe risultare difficoltoso. Un'alternativa può essere quella di un calco dell'arcata del sub realizzato su misura e collegato direttamente al boccaglio. Altrimenti è consigliabile ricorrere alla maschera gran facciale con erogatore integrato e senza alcun boccaglio da stringere fra i denti. Raccomandazioni generali Controlli annuali regolari, con appropriate radiografie quando necessarie, eseguiti da dentisti con esperienza specifica. Non immergersi per almeno 24 ore dopo una cura dentale eseguita in anestesia. Non immergersi per almeno una settimana dopo un intervento di chirurgia odontoiatrica. |
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