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  Estratto dell'articolo pubblicato su Alert Diver 4/1999

Immersione e Organismo. Di Guy de Lisle Dear,

Sistema endocrino.
Diabete.
Si tratta di una malattia endocrina che si manifesta con insufficiente produzione di insulina o resistenza cellulare all'azione dell'insulina. I diabetici presentano spesso elevati livelli di zucchero nel sangue ( iperglicemia), ma anche livelli molto bassi (ipoglicemia). Il diabete si distingue in due forme principali: forma insulino-dipendente, che richiede la somministrazione di insulina e forma non insulino-dipendente, che può essere controllata con altri farmaci o con la dieta.
Il rischio principale, per il subacqueo, è quello dell'ipoglicemia, che si può manifestare con confusione mentale, sudorazione profusa, tachicardia, perdita di coscienza ed anche morte. Anche l'iperglicemia può provocare perdita di coscienza, ma questo avviene più lentamente che nel caso dell'ipoglicemia. Alterazioni dello stato di coscienza sott'acqua conducono, quasi invariabilmente, alla morte. L'ipoglicemia durante un'immersione profonda può essere scambiata con la narcosi da azoto. I diabetici possono andare incontro anche ad altri problemi e complicazioni, come retinopatie, disturbi renali, coronarici e nervosi, arteriosclerosi e problemi circolatori a carico degli arti, specie quelli inferiori ed i piedi. Il rischio per i subacquei diabetici è quello di improvvise perdite di coscienza sott'acqua, con pericolo di annegamento e maggior rischio anche a carico dei compagni di immersione. I diabetici, anche se ben controllati, non dovrebbero essere considerati idonei all'immersione senza condizioni o limiti. L'idoneità all'immersione può essere considerata, ma solo a determinate condizioni e nel rispetto di specifiche procedure. Devono essere eseguiti approfonditi esami periodici, per escludere la presenza di eventuali complicazioni del diabete. I farmaci antidiabetici orali, inoltre, possono avere interazioni negative con altri farmaci ed effetti collaterali di vario genere, che potrebbero rappresentare un rischio ulteriore per il subacqueo. Riguardo all'insulina, si dovrebbe ricordare che l'esercizio fisico può variarne significativamente il fabbisogno ed i dosaggi richiesti.
Alterazioni Tiroidee.
La tiroide è una ghiandola vitale che produce un ormone, la tirosina, che serve a regolare il metabolismo. In quantità eccessive, la tirosina può aumentare la frequenza cardiaca, provocare malattie del cuore, aritmie e scompensi cardiaci, alterare la frequenza respiratoria, provocare un calo del peso corporeo ed alterare le funzioni nervose. I sintomi di ipertiroidismo possono anche includere senso di disagio e stato d'ansia. L'ipotiroidismo può provocare stancabilità eccessiva, rallentamento psico-motorio e del metabolismo, scompenso cardiaco. Se, con la terapia, i livelli ormonali sono riportati alla normalità, l'immersione non è controindicata. E' essenziale eseguire regolari controlli della funzione tiroidea e monitorare i livelli dell'ormone nel sangue, non immergendosi in presenza di anomalie non controllate dalla terapia.
Organismo in generale: Cuore e Polmoni
Farmaci citostatici ed effetti del cancro. I farmaci citostatici vengono utilizzati per la cura del cancro e di alcune malattie immunitarie, come l'artrite reumatoide. La malattia da curare può avere maggior importanza della cura stessa, ai fini dell'idoneità all'immersione. I malati di cancro possono avere diversi problemi a carico del polmone, infezioni, emorragie, effetti tossici da farmaci etc. Dopo la terapia antitumorale, il tessuto polmonare può aver perso elasticità e presentare zone di fibrosi che pongono il sub a maggior rischio di barotrauma polmonare durante la risalita. Alcuni farmaci, come la bleomicina, sono di per sé stessi una controindicazione all'immersione, a causa degli effetti fibrotizzanti polmonari, maggiormente evidenti dopo trattamenti con elevate concentrazioni di ossigeno. In caso di trattamento con bleomicina, dovrebbe essere evitata la respirazione di ossigeno a pressioni parziali superiori a 0,25 ATA. In ogni caso, è essenziale condurre un approfondito controllo della funzione cardio-polmonare prima di riprendere le immersioni.
Farmaci utilizzati per i trattamenti antitumorali, incidenza dei danno cardiaci o polmonari (in parentesi): Bleomicina (polmone 1-10%). Busulfan ( polmone 1-10%). Carmustina [BCNU] ( polmone 2-30%). Citarabina ( polmone 20%). Mitomicina C (polmone 3-10%); Methotrexate (polmone, occasionale); Chlorambucil (polmone, raro); Ciclofosfamide (polmone, raro); Procarbazina (polmone, raro), Adriamicina (cuore).

Organismo: Sangue
Anemia Falciforme.
Si tratta di una forma comune negli Stati Uniti, legata ad una anomalia congenita dell'emoglobina, presente in grandi quantità come Emoglobina S, che può causare gravi stati anemici, per lisi ( distruzione) degli eritrociti in determinate condizioni. Crisi ricorrenti possono compromettere la capacità di esercizio e vita normale. Il dolore associato alle crisi può essere confuso con forme di PDD. Spesso è anche colpita la funzione polmonare e l'ipossia locale, conseguente all'occlusione vascolare che può accompagnare la lisi dei globuli rossi, può compromettere l'assorbimento e lo scarico dell'azoto durante l'immersione. L'immersione stessa può peggiorare la situazione e non è consigliabile per questi soggetti. La terapia include idratazione, ossigenazione ed analgesici durante le crisi dolorose. ( Situazioni simili, ma non identiche, si possono avere in certi casi di anemia mediterranea, tipici di alcune zone d'Italia)
Leucemia. La leucemia linfocitaria cronica è la forma più comune ( circa il 10% di tutte le leucemie). Le complicazioni comprendono anemia, basso numero di piastrine e di leucociti. In genere la chemioterapia, associata o no alla radioterapia, ha buoni effetti. La leucemia acuta rappresenta circa il 10% di tutte le forme di cancro e la causa principale di morte nei giovani adulti. Le cause sono ancora sconosciute. Il trattamento consiste in farmaci citotossici e/o trapianto del midollo osseo. I malati di leucemia sono estremamente suscettibili alle infezioni, a causa della grande carenza di globuli bianchi normali. L'immersione è sconsigliata, fino alla completa remissione ed alla ripresa di una normale capacità di esercizio. Gli effetti della terapia citotossica e radiante, così come diversi altri problemi legati alla leucemia, rendono l'immersione sconsigliabile in questi casi.
Organismo: Fegato
Epatiti
. Esistono diversi tipi di epatite. L'epatite A è comune fra i bambini nei paesi in via di sviluppo, ma è frequente anche nel mondo occidentale. L'epatite B è, in assoluto, la forma più comune. L'epatite C è anche comune, con più di 4 milioni di portatori del virus. L'epatite D è tipica di chi fa uso di droghe per via endovenosa ed è portatore del virus epatite B. L'epatite E, simile per sintomi all'epatite A, è causata da un virus comune nei paesi dell'Oceano Indiano, in Africa e nei paesi sottosviluppati. Esistono altre tre ( forse 5) nuove forme di virus epatite, di cui non si sa ancora molto. Forme non virali di epatite possono essere causate da alcol, sostanze chimiche o malattie immunitarie. Nel caso dell'epatite virale, la trasmissione oro-fecale, o alimentare, è importante per le forme A ed E. La via orale può essere coinvolta anche nell'infezione epatite B, il cui virus può trovarsi nella saliva. I sintomi più comuni sono stanchezza, febbricola, dolori articolari e muscolari, nausea, vomito, perdita di appetito, vaghi dolori addominali, diarrea. Molti casi non vengono diagnosticati, perché i sintomi ricordano quelli dell'influenza o possono essere assai vaghi e lievi. In casi di forme serie di epatite acuta o cronica, l'immersione è controindicata. Esistono diversi vaccini utili per la prevenzione dell'epatite B, che possono essere ancora attivi anche fino a pochi giorni dopo il contagio. Il trattamento dell'epatite cronica e della cirrosi epatica consiste principalmente in misure di supporto, non risolutive.
Organismo: affezioni generalizzate.
Il Lupus Eritematoso (LE)
è una malattia immunitaria a carattere infiammatorio e generalizzata, indotta da malfunzionamento delle cellule T. Le cause sono sconosciute. La malattia colpisce per il 90% le donne, con esordio fra i 20 ed i 45 anni.. I danni sono a carico di vari organi e tessuti, con dolori articolari, necrosi asettica delle teste femorali, febbre, malessere generale, tipiche eruzioni a forma di farfalla sul volto, ai lati del naso ed altri disturbi cutanei. Sono comuni anche i problemi a carico del cuore, anche se non causano spesso uno stato di vera e propria malattia cardiaca. Si riscontrano anche danni al carico del sistema nervoso centrale, con possibilità di ictus e paralisi, danni renali e danni polmonari, con fibrosi, che si osserva nel 50% dei casi di lupus. A causa dei danni multipli causati dalla malattia, l'immersione non è consigliabile a questi malati. I sintomi possono essere confusi con quelli della PDD e le disfunzioni a carico di organi come il cuore ed il polmone possono essere particolarmente pericolose in immersione.


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