it.hobby.scuba |
Estratto dell'articolo pubblicato su Alert Diver 2/1997 |
| IMMERSIONE
AI TROPICI - PREVENZIONE DELLA MALARIA (AIert Divei; March /Aprll 1997 page 34) La Malaria è uno spiacevole, ma sempre possibile, "compagno di viaggio" dei viaggi tropicali che va evitato con attenzione. La malattia è provocata dal parassita "Plasmodium species", viene trasmessa da persona a persona attraverso la puntura di zanzare femmina della specie Anopheles, che pungono, generalmente, dal tramonto all'alba. Le zone malariche si trovano fra le latitudini 45~N e 4005, in tutto il mondo. Alcune informazioni essenziali: - Al momento non esiste un vaccino specifico. - I farmaci di prevenzione non sono sempre efficaci ed hanno spesso effetti collaterali, alcuni dei quali sono solo fastidiosi, mentre altri possono essere anche piuttosto seri. - La vera chiave della protezione dalla Malaria è di proteggervi dalle punture di zanzara durante i vostri viaggi. Tipi di Malaria Ci sono quattro specie di Plasmodio che possono infettare l'uomo. Il più pericoloso è il Plasmodium Falciparum, che provoca una forma di malaria che colpisce il cervello, i reni ed il tratto gastro-intestinale. A causa della tendenza dei globuli rossi infettati ad aggregarsi, il P. Falciparum può anche colpire i vasi sanguigni, ostruendoli ed impedendo il normale afflusso di sangue agli organi vitali. Il P. Vivax ed il P. Ovale possono, entrambi, provocare ricadute dopo periodi di latenza; questo è il motivo per cui chi è stato colpito da malaria non può donare il sangue. Sintomatologia e Diagnosi Se vi ammalate dopo un viaggio ai tropici, il vostro medico può fare diagnosi di malaria osservando i vostri sintomi e confrontandoli con il vostro itinerario di viaggio. I sintomi possono includere: febbre, brividi, cefalea, dolori muscolari, malessere generale (una situazione assai simile ai banali sintomi influenzali). Quando sintomi di questo genere si presentano insieme alla presenza confermata di parassiti malarici nel sangue, la diagnosi è irrefutabile. L'esame chiave è lo striscio di sangue esaminato al microscopio. I sintomi possono insorgere da una settimana a mesi dopo la puntura infettante di una zanzara Anopheles anche dopo il rientro. Tenere sempre presente dove siete stati è la parte più utile della vostra storia clinica, ai fini di una corretta diagnosi. Altri fattori di rischio includono: soste in aree malariche, trasfusioni di sangue, iniezioni endovenosa con condivisione di aghi e siringhe. Le caratteristiche di un attacco malarico sono: uno primo stadio "freddo" con brividi, tremori, vasocostrizione; un secondo stadio "caldo" con febbre, vasodilatazione, vomito, cefalea, dolori addominali e muscolari; un terzo stadio "bagnato" con sudorazione e spossatezza, seguite da un lungo sonno. Farmaci Antimalarici. Nessun farmaco per la prevenzione della malaria è sicuro ed efficace al 100% ed è sempre opportuno combinare la profilassi farmacologica con la protezione dalle zanzare. A dispetto, però, di ogni prevenzione, l'infezione malarica è sempre possibile. In verità l'evenienza più frequente è che i viaggiatori contraggono la malaria quando allentano la vigilanza o diventano intolleranti agli effetti collaterali dei farmaci preventivi. Va anche ricordato che i farmaci profilattici non prevengono la cosiddetta "fase epatica" della malattia, quando questa sia già progredita tino a tale livello. Il rischio e la gravità della malattia sono, comunque, maggiori nei casi di malaria non trattata che nei casi in cui è stata seguita la chemioprofilassi. Cosicchè una adeguata protezione e chemioprofilassi è sempre fortemente raccomandata. I farmaci consigliati sono diversi, la scelta dipende dal tipo di parassita più comune in una certa zona e dalla sua resistenza ai diversi antimalarici. Il farmaco più comunemente indicato è la Clorochina. Si può utilizzare la Meflochina se si viaggia in aree con malaria clorochino-resistente, come l'Australia ed il Sud Pacifico (vedi Alert Diver, pagina 35), ma questa presenta alcuni rischi. Può essere pericolosa per il feto, in caso di gravidanza, per cui è sconsigliabile quando la gravidanza sia sospettata, attesa o prevista. In realtà, in questi casi, sarebbe opportuno evitare di viaggiare in aree di malaria clorochino-resistente. Trattamento della Malaria Il trattamento specifico della malaria dipende da una corretta diagnosi e dalla conoscenza della zona in cui si è contratta l'infezione. In caso di sintomi come quelli prima descritti, anche se si è rispettata una corretta chemioprofilassi, è assolutamente necessario rivolgersi al medico. Il trattamento dipenderà dalla probabilità di aver contratto un tipo di malaria clorochino-resistente oppure no. Se non è possibile raggiungere un medico entro 24 ore, un buon autotrattamento temporaneo è la pirimetamina-sulfadoxina (Fansidar); questo farmaco rappresenta solo una misura temporanea e non può essere assunto da chi sia allergico ai sulfamidici. Il Dilemma del Sub La Meflochina (Lariam) è frequentemente raccomandata per la profilassi antimalarica. Questo farmaco, però, presenta effetti collaterali che ne rendono problematico l'uso in alcune categorie di persone, come i piloti, i conducenti di veicoli in genere, gli operatori di macchine ed i subacquei, a causa delle alterazioni nell'orientamento spaziale e nel coordinamento motorio. Questi effetti, nel caso dei subacquei, possono anche essere confusi con segni e sintomi di Patologia Da Decompressione. Il farmaco ha anche altri effetti collaterali spiacevoli, di tipo neuropsichiatrico, come psicosi, allucinazioni e convulsioni, che sono preoccupanti per chiunque, indipendentemente dall'attività svolta. Valutare i rischi Per valutare il rischio di contrarre la malaria durante un viaggio, occorre considerare i seguenti aspetti: l'itinerario previsto, la durate della potenziale esposizione in zone malariche, quanta dell'attività prevista si svolgerà all'aperto ed in ore notturne. La migliore protezione: evitare il contatto. La protezione contro le punture di zanzara è necessaria per tutti, adulti e bambini, specie considerando la possibilità di effetti collaterali da che mio profilassi. Questi possono essere anche assai fastidiosi o, addirittura, gravi, come anafilassi, diarrea profusa e crampi addominali, ustioni solari imponenti o reazioni allergiche anche gravi e pericolose. Per evitare le punture di zanzare: - usare repellenti come il OFEI sulla pelle e sugli abiti; - utilizzare barriere fisiche, schermi, reti anti-zanzare impregnate di permetrina - indossare abiti che coprano adeguatamente la cute - utilizzare spray insetticidi nelle zone dove si dorme e nei dintorni. Prevenzione in Australia e Sud Pacifico Queste zone, incluse Papua e New Guinea, le Isole Salomone e Vanuatu, sono zone ad alto rischio di malaria clorochino-resistente. I farmaci raccomandati includono: - meflochina (LariamTM) - doxycyclina - chlorochina - proguanile La profilassi andrebbe iniziata una settimana prima della partenza e proseguita per quattro settimane dopo il rientro. Iniziare prima della partenza potrà anche servire ad identificare effetti collaterali che non potete sopportare. Possono aversi effetti collaterali anche dopo un periodo iniziale di buona tolleranza, che possono continuare fino a che tutto il farmaco è eliminato dall'organismo, il che può richiedere alcune settimane. La Meflochina, comunemente raccomandata nelle aree di clorochinoresistenza, può causare notevoli effetti collaterali e non dovrebbe essere assolutamente usata in caso di gravidanza o storia di epilessia o disturbi psichiatrici. Solo nel caso di rischio malarico molto elevato la Meflochina èconsiderata accettabile anche per i bambini o le donne in gravidanza. Per chi non possa o non voglia assumere la Meflochina, la Doxyciclina è una buona alternativa: gli effetti collaterali sono modesti, ma la loro natura, possibilità di fotosensibilizzazione (vedi Alert Diver Novembre Dicembre 1996) o di micosi vaginali, può renderla sgradita ai subacquei. Inoltre la Doxyciclina ècontroindicata in caso di gravidanza, nei bambini di meno di 8 anni, o in caso di allergia specifica. Le rimanenti alternative sono la Glorochina ed il Proguanile. Gli effetti collaterali della Clorochina includono disturbi gastrointestinali, cefalea, vertigini, disturbi visivi e prurito. Il proguanile può essere usato nell'Africa sub-Sahariana, ma è del tutto inutile in Papua New Guinea. Altre Aree Le zone Clorochino-sensibili includono: il Nord Africa, i Caraibi, le zone temperate del Centro - Sud America e parti del Medio Oriente. tiati e la Repubblica Dominicana sono a rischio tutto l'anno. La Clorochina è il farmaco di scelta, insieme alla protezione contro le punture di zanzara. Pianificare il Viaggio Se pianificate un viaggio in zone tropicali, potete avere eccellenti e dettagliate informazioni (in Inglese) dal Center for Disease Control (CDC) attraverso Internet all'indirizzo: http://www.cdc.gov Altre fonti di informazioni utili sono il volume del DAN "Dive and Travel Medical Guide" (in Inglese) e la "International Travel Health Guide" (in Inglese), entrambi disponibili attraverso il DAN Europe. Inoltre potete telefonare al DAN Europe, nelle ore normali di ufficio, dal lunedì al venerdì, per ottenere più dirette e specifiche informazioni mediche. |
Tutti gli articoli sono di proprietà del
DAN Europe e sono pubblicati con la loro diretta
autorizzazione. |