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Gli articoli del DAN Europe -Estratti 2/2000


DAN SAFETY TIPS: Diarrea del Viaggiatore (DV), che fare? Dr. Jeffrey Snedeker

La DV non è un'infezione semplice, ma è causata da diversi microorganismi. I più comuni sono batteri come E. coli, Shigella, Salmonella, Campylobacter e Vibrio, ma può essere causata anche da virus e parassiti.
La DV, generalmente dura da due a cinque giorni e, anche se è debilitante, non rappresenta, generalmente, un serio pericolo. La prevenzione consiste nel controllare le fonti di infezione: cibo ed acqua. Evitare vegetali e frutta crudi, carni crude o poco cotte, pesce o cibi precotti e riscaldati dopo inadeguata refrigerazione. Evitare anche cibi freddo-umidi, come insalate varie, salse fredde e dolci. L'acqua di rubinetto, il ghiaccio per raffreddare le bevande ed i succhi di frutta possono facilmente essere contaminati. I bicchieri, i piatti e le posate possono essere pericolosi se lavati con acqua contaminata. L'acqua del rubinetto è sicura se viene bollita, filtrata o disinfettata con iodio ( o cloro). L'acqua imbottigliata è generalmente sicura, così come i prodotti pastorizzati (latticini e succhi di frutta), le bevande gassate e quelle alcoliche. La profilassi antibiotica non è raccomandata, a causa della possibilità di effetti collaterali e di resistenze batteriche, né esiste un singolo vaccino in grado di prevenire tutte le molteplici cause della DV. La vaccinazione antitifica può ridurre la possibilità di infezioni da salmonella. Il trattamento deve mirare, essenzialmente, a combattere la disidratazione. Nella maggioranza dei casi questo si può ottenere bevendo liquidi a sufficienza. L'emissione regolare di urine è un indice di idratazione adeguata e deve essere lo scopo e l'indice della re-idratazione. Per la maggior parte degli adulti sofferenti di diarrea medio-lieve, sarà sufficiente un'adeguata assunzione di succhi di frutta, brodi o acque minerali. Se si usa solo acqua semplice, si devono aggiungere crackers salati o pane, come fonte di sodio e carboidrati. Un comune malinteso è che se si mangia, la diarrea peggiora. E' vero il contrario: il passaggio di sostanze nutrienti stimola la ripresa della normale funzione intestinale, anche se e meglio evitare i latticini. Le bevande sportive, come Gatorade o simili, non sono una buona soluzione per la reidratazione a causa del basso contenuto in elettroliti e dell'alto contenuto in zucchero. Le seguenti sono buone soluzioni reidratanti da poter preparare da soli:
Formula Reidratante 1
Aggiungere ad 1 litro d'acqua: 1 cucchiaino di sale, 4 cucchiaini di bitartrato di potassio, 12 cucchiaini di zucchero.
Formula Reidratante 2
250 ml di succo di frutta, 250 ml di acqua potabile, ½ cucchiaino di sale, ½ cucchiaino di miele, ¼ cucchiaino di bicarbonato di sodio
La reidratazione è essenziale, ma non diminuisce la diarrea. La loperamide (Imodium) riduce i crampi intestinali e la perdita di liquidi. Non dovrebbe essere usata da soggetti che abbiano sofferto di colite, se c'è febbre o sangue nelle feci. Una dose iniziale di 4 milligrammi, seguita da altri 2 milligrammi dopo ogni evacuazione liquida. Il trattamento antibiotico deve essere iniziato tempestivamente. Gli antibiotici preferiti sono la ciprofloxacina e l'ofloxacina. Se c'è febbre o sangue nelle feci, se la diarrea non cessa in pochi giorni o se si è impossibilitati ad assumere adeguate quantità di liquidi, è necessario rivolgersi a un medico.

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