DAN SAFETY TIPS: Diarrea del
Viaggiatore (DV), che fare? Dr. Jeffrey Snedeker
La DV non è un'infezione semplice, ma è causata da
diversi microorganismi. I più comuni sono batteri come E.
coli, Shigella, Salmonella, Campylobacter e Vibrio, ma può
essere causata anche da virus e parassiti.
La DV, generalmente dura da due a cinque giorni e, anche
se è debilitante, non rappresenta, generalmente, un
serio pericolo. La prevenzione consiste nel controllare
le fonti di infezione: cibo ed acqua. Evitare vegetali e
frutta crudi, carni crude o poco cotte, pesce o cibi
precotti e riscaldati dopo inadeguata refrigerazione.
Evitare anche cibi freddo-umidi, come insalate varie,
salse fredde e dolci. L'acqua di rubinetto, il ghiaccio
per raffreddare le bevande ed i succhi di frutta possono
facilmente essere contaminati. I bicchieri, i piatti e le
posate possono essere pericolosi se lavati con acqua
contaminata. L'acqua del rubinetto è sicura se viene
bollita, filtrata o disinfettata con iodio ( o cloro). L'acqua
imbottigliata è generalmente sicura, così come i
prodotti pastorizzati (latticini e succhi di frutta), le
bevande gassate e quelle alcoliche. La profilassi
antibiotica non è raccomandata, a causa della possibilità
di effetti collaterali e di resistenze batteriche, né
esiste un singolo vaccino in grado di prevenire tutte le
molteplici cause della DV. La vaccinazione antitifica può
ridurre la possibilità di infezioni da salmonella. Il
trattamento deve mirare, essenzialmente, a combattere la
disidratazione. Nella maggioranza dei casi questo si può
ottenere bevendo liquidi a sufficienza. L'emissione
regolare di urine è un indice di idratazione adeguata e
deve essere lo scopo e l'indice della re-idratazione. Per
la maggior parte degli adulti sofferenti di diarrea medio-lieve,
sarà sufficiente un'adeguata assunzione di succhi di
frutta, brodi o acque minerali. Se si usa solo acqua
semplice, si devono aggiungere crackers salati o pane,
come fonte di sodio e carboidrati. Un comune malinteso è
che se si mangia, la diarrea peggiora. E' vero il
contrario: il passaggio di sostanze nutrienti stimola la
ripresa della normale funzione intestinale, anche se e
meglio evitare i latticini. Le bevande sportive, come
Gatorade o simili, non sono una buona soluzione per la
reidratazione a causa del basso contenuto in elettroliti
e dell'alto contenuto in zucchero. Le seguenti sono buone
soluzioni reidratanti da poter preparare da soli:
Formula Reidratante 1
Aggiungere ad 1 litro d'acqua: 1 cucchiaino di sale, 4
cucchiaini di bitartrato di potassio, 12 cucchiaini di
zucchero.
Formula Reidratante 2
250 ml di succo di frutta, 250 ml di acqua potabile, ½
cucchiaino di sale, ½ cucchiaino di miele, ¼ cucchiaino
di bicarbonato di sodio
La reidratazione è essenziale, ma non diminuisce la
diarrea. La loperamide (Imodium) riduce i crampi
intestinali e la perdita di liquidi. Non dovrebbe essere
usata da soggetti che abbiano sofferto di colite, se c'è
febbre o sangue nelle feci. Una dose iniziale di 4
milligrammi, seguita da altri 2 milligrammi dopo ogni
evacuazione liquida. Il trattamento antibiotico deve
essere iniziato tempestivamente. Gli antibiotici
preferiti sono la ciprofloxacina e l'ofloxacina. Se c'è
febbre o sangue nelle feci, se la diarrea non cessa in
pochi giorni o se si è impossibilitati ad assumere
adeguate quantità di liquidi, è necessario rivolgersi a
un medico. Torna ad inizio pagina
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