I primi ad abitare l'Isola d'Elba in pianta stabile, sfruttandone
le enormi risorse minerarie, furono gli Etruschi; nel 453 a.C. i Romani subentrarono agli Etruschi e grazie anche alla loro enorme e sofisticata macchina organizzativa sfruttarono al meglio le sue risorse costruendo miniere sull'isola e producendo poi forni fusori sulla costa maremmana. Nel periodo di decadenza dell'Impero romano fu invasa dai Longobardi e poi sottomessa al Ducato di Lucca; esposta alle incursioni di pirati greci, normanni e saraceni che la dominarono (sec. X), fino all'avvento dei pisani (sec. XI) che la persero in seguito alla sconfitta della Meloria (1284).
Sottomessa alla signoria degli Appiani (1399), fu esposta (prima metà sec. XVI) alle scorrerie di Khayr al-Din, di cui ne approfittarono i Medici per conquistare Portoferraio. Annessa alla Francia nel 1802, dal maggio 1814 al febbraio 1815 vi regnò in esilio Napoleone. Nel 1815 l'isola fu assegnata al granducato di Toscana. Oggi l'isola d'Elba conta circa 35.000 residenti e si divide in otto comuni: Portoferraio, Rio nell'Elba, Rio Marina, Marciana, Marina di Campo, Capoliveri, Marciana Marina e Porto Azzurro. Parte del territorio è sotto la tutela del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, così come sono tutelate alcune zone a mare.
Per saperne di più:
Elba on line
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Isola d'Elba web site
L'Isola d'Elba
Elbacom
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